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C'era una volta Gianfranco Fini ...

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http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DPVqa9DR1Apk&h=a6a8a Per la serie, le facce e i gesti sostituiscono i fatti... ciao Fini, ciao...

Cattolicamente...

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Mi è capitato in questi giorni di sfogliare un settimanale interessante, "I Vespri" che consiglio a tutti di comprare per la qualità dell'informazione ivi inserita. Alla fine della rivista vi era l'intervista ad un prete, tale Giuseppe Arena di Belpasso il quale ha da poco compiuto novantacinque primavere. Mi ha commosso leggere la storia della sua vita, dedita veramente al sociale e ai più poveri. Raggiungeva Catania circa tre volte al giorno senza possedere l'auto ma tramite passaggi e quando la sera rincasava, capitava che perdeva l'autobus e tornava da Catania a Belpasso a piedi. A Catania, durante i suoi "pellegrinaggi" provvedeva a sbrigare i documenti per le pensioni delle donne sole a cui la guerra aveva strappato il marito, per gli invalidi e per tutti coloro i quali soffrivano le pene della fame e della povertà.  Fondò le Acli, i patronati che si opponevano alle rosse Camere del lavoro e che rimanevano aperte fino a tardi per dare ascolto a...

E la chiamano estate...

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La aspettiamo tutti e da sempre. E' la stagione degli amori, delle lunghe amicizie che si consolidano ma anche delle semplici passioni estive, dei concerti in piazza e dei falò a mare. Si avvia verso il tramonto (i nostri nonni recitavano in stretto dialetto siciliano "Ferragustu capu d'invennu") una estate che sicuramente ha regalato, sia in termini sociali, politici ed economici, una ventata di "caldo" non solo meteorologico. Il sottoscritto si è concessa una bella settimana in giro per l'isola più bella del mondo: la Sicilia. Agrigento, Erice, la riserva dello zingaro, e poi Giardini Naxos e la nostra vicinissima Randazzo in provincia di Catania. Gli opuscoli informativi delle varie agenzie di viaggio potranno propinarci quello che vogliono, da sperdute isole tropicali a centri che pullulano di vita mondana e notturna, ma nulla saprà eguagliare l'incanto in termini anche di semplici odori e paesaggi che riesce a riprodurre la Sicilia. Ho inco...

Il vecchio giocattolaio...

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Stavolta nessun articolo di cronaca. Sento il bisogno di raccontare un fatto personale: mi è capitato di fare visita a un mio amico giornalista e mentre lo aspettavo nella hall della sua redazione, mi sono imbattuto in un simpatico vecchietto. Borsa a terra, buste, bustine, e 78 primavere sulle spalle. Mi raccontava di essere stato un famoso giocattolaio di Catania (un mestiere a dir poco scomparso o quasi) e mentre mi raccontava della sua vita, dei suoi ricordi e mi mostrava le foto della sua precedente attività, ripeteva a cadenza di un tot di silenzi sempre le stesse frasi, gli stessi aneddoti e gli stessi ricordi. Il suo intento era quello di vendere i suoi prodotti ai giornalisti e addetti ai lavori del giornale in questione, e poi, dopo pochi euro e tanta fatica spesa in cinquant'anni di commercio, tornare a casa per poi riprendere il "giro" pomeridiano.  Ho provato tanta tenerezza verso questo signore, con i suoi occhi malinconici, il quale ripeteva sovente le ste...

Il Governatore incontra l'Antimafia

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Il clima comincia a farsi rovente. Raffaele Lombardo, presidente della regione Sicilia, sarà atteso giorno 9 giugno presso la Commissione parlamentare antimafia presieduta dal senatore Beppe Pisanu. La decisione di questo incontro era stata decisa proprio dal presidente della Commissione parlamentare antimafia in seguito alle denunce di Raffaele Lombardo, il 13 aprile, nella sede dell’Assemblea regionale siciliana. L’incontro riguarderà principalmente i rapporti mafia-politica all’interno del contesto isolano con particolare riferimento all’inserimento delle cosche locali nella questione dello smaltimento dei rifiuti. In un periodo come questo, in cui la situazione dell’immondizia del capoluogo siciliano non può più attendere, diviene necessario capire le linee guida per offrire una risoluzione definitiva al problema. La presidenza della Regione siciliana, con una breve nota, afferma quanto segue: "Nel corso dell'audizione Lombardo potrà fornire ogni elemento per approfondire ...

Questione rifiuti in Sicilia: scende in campo il ministro Prestigiacomo

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Il “caso Napoli” è di nuovo alle porte. Stavolta ad essere coinvolta in questo brutto pasticciaccio di gaddiana memoria, non è il capoluogo partenopeo ma quello siciliano. La situazione rifiuti, come spesso evidenziata negli ultimi mesi è al tracollo e secondo una previsione degli addetti ai lavori le discariche potranno contenere rifiuti per un altro anno massimo di vita. Si dibatte quindi sulla questione termovalorizzatori, e proprio su questo spinoso argomento, Silvio Berlusconi rilancia il ministro Prestigiacomo nell’occuparsi della vicenda palermitana che ben presto, se non si provvederà, assumerà connotati partenopei. Afferma il ministro dell’Ambiente: ''bisogna dare vita immediatamente a un piano alternativo. Con meno impianti o piu' piccoli, rispetto alla previsione del 2002. Noi siamo pronti ad aiutare il governo regionale. E disponibili ad assumere la responsabilita' commissariale, che garantisce tempi piu' veloci per decidere e gestire le nuove gare”. Il...

Pierferdinando Casini e l’ansia da governo tecnico

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Rientra nel “democristianese” puro la voglia manifestata dal leader dell’Udc Casini- nel programma di Lucia Annunziata, “In mezz’ora”-  di assemblare un governo tecnico in grado di affrontare le riforme di cui necessita il nostro Paese. Qualcuno, tra i colleghi del casinista, dovrebbe ricordare a costui come un governo democraticamente eletto come quello del centrodestra, forte di una robusta maggioranza parlamentare, non ha affatto bisogno del governo tecnico “all’italiana” per riuscire a portare avanti dei progetti di riforme economiche, sociali e politiche per le quali se ne parla già dall’alba della seconda Repubblica. I precedenti,  non sono molto edificanti per ciò che concerne l’idea di governo tecnico nel nostro Paese, ossia, un esecutivo che nella maggioranza dei casi è gradito al presidente della Repubblica, tendente a sinistra e inutile ai fini di una corretta programmazione riformistica. Tutti ricorderanno di certo, come, nel lontano 1995, sulle ceneri del primo go...