martedì 19 gennaio 2010

L'ultima trovata di un amministrazione comunale "evanescente"...


Che l'amministrazione comunale catanese non sia molto amata dai suoi cittadini (almeno fino ad adesso) lo dimostra anche il piazzamento presso la classifica sull'indice di gradimento verso i primi cittadini italiani proposta dal Sole 24 ore, insieme, a una popolarità che sostanzialmente non è stata mai maggioritaria neanche nel periodo immediatamente prossimo alle votazioni del giugno 2008.
Noi cittadini (almeno qualche filosofo del diritto ci insegna) abbiamo poca rilevanza allorquando recandoci alle urne apponiamo quella famosa "X" sull'una o l'altra coalizione di potere in quanto non decidiamo espressamente e in maniera significativa i cambiamenti al vertice che sono oggetto di discussione delle segreterie di partito, ma, vederci "stuprati" nella nostra identità attraverso l'ultima trovata della nostra amministrazione comunale ci pare davvero fin troppo umiliante.
Il nostro primo cittadino, circa un mese fa, ha costituito, in pieno spirito rivoluzionario francese, una sorta di "comitato di salvezza pubblica", costituito da cittadini illustri catanesi che si sono distinti nella nostra città e nel Belpaese per le loro qualità e il loro talento.
Ed ecco seduti al tavolo Michele Cocuzza, noto giornalista Rai, Pietrangelo Buttafuoco, scrittore ed editorialista, Marella Ferrera, stilista, Mario Bevacqua, tour operator, Piero Agen, presidente della Camera di Commercio etnea.
Bene. A parte le personalità che vivono la nostra città perchè ci lavorano (Bevacqua e Agen) cosa ne sanno i rimanenti dei problemi di Catania??
Cosa ne sanno il dr Cocuzza e il dr Buttafuoco che i servizi sociali catanesi non erogano più emolumenti da quasi quattro anni lasciando la gente con le pezze al culo?
Cosa ne possono sapere Marella Ferrera e i suoi compagni di "salvezza pubblica" di un servizio pubblico di trasporto cittadino che, nonostante da luglio sia stato affidato a tre "tecnici esperti" fa acqua da tutte le parti?
Cosa ne possono sapere i signori esperti riuniti dal sindaco delle strade groviera e del disagio giovanile misto a delinquenza che si respira in certi quartieri degradati della città?
Cosa ne possono sapere dell'insicurezza che respirano i catanesi quando escono di casa?
Eppure questo comitato è stato costituito, sperando di risolvere le problematiche della nostra città (non sapendo dove iniziare per avviare la risoluzione) nella più totale disinformazione di ciò che vive la realtà etnea.
Un altra iniziativa di un amministrazione evanescente votata all'immagine e non alla risoluzione dei problemi dei cittadini.

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